Lingueglietta, sulle colline dell’entroterra ligure di ponente

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Sulle colline del comune di Cipressa, in una delle zone più caratteristiche della Liguria, sorge la frazione di Lingueglietta, uno dei borghi più suggestivi dell’entroterra ligure di ponente.

Questo caratteristico borgo immerso nel verde dei suoi tanti campi di ulivi, possiede un patrimonio storico, artistico e culturale importante che spazia dal Medioevo ai giorni nostri. Così, a edifici antichissimi come la chiesa-fortezza di San Pietro, o quella della Natività di Maria Vergine e gli oratori dell’Annunciazione e di San Rocco, si affiancano opere d’arte contemporanea come le sculture di bronzo presenti nel parco “Tra i Mondi”.

In realtà è però la stessa Lingueglietta a essere un’opera d’arte, con la sua struttura urbana prettamente medievale, fatta di vicoletti coperti, cioè a dire i famosi caruggi liguri, strade strette e case che quasi si toccano tra loro, fatte di pietra a vista. Uno scenario particolare, quasi sospeso nel tempo, dove perdersi in lunghe passeggiate alla scoperta di ogni angolo del borgo.

 Solo così si possono apprezzare quei particolari che a prima vista potrebbero sfuggire al visitatore distratto, come ad esempio le tre unità di misura e di capacità ancora visibili sotto a un caruggio, usate nei secoli passati per il grano, il vino e l’olio. Quest’ultimo è particolarmente pregiato da queste parti, dove vista l’abbondanza di uliveti viene prodotto in grande quantità.

Un olio extravergine utilizzato nei principali piatti tipici del posto, dai “friscioi”, frittelle composte da avanzi di minestra e verdure bollite, alla farinata ligure servita su un letto di carciofi e cipolle, fino ai dolci come la “stroscia”, insaporito con zucchero, vermut o marsala, lievito e scorza di limone.

di Massimo Reina