Millesimo, la “Città del Tartufo”

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Sul lato destro del fiume Bormida, nell’omonima valle del savonese, sorge Millesimo, comune di poco più di 3.000 abitanti, sede della Comunità Montana “Alta Valle Bormida”, e uno dei Borghi più belli d’Italia.

La cittadina, che si trova in un territorio ricco di risorse naturalistiche e storia, secondo la tradizione sarebbe stata fondata da un soldato dell’Impero romano, che di ritorno da una campagna militare in Spagna, stanco avrebbe deciso di disertare e fermarsi in Liguria per fondare il borgo del “miles” (soldato).

Tuttavia l’atto ufficiale della fondazione del borgo risale al 1206, firmato dal marchese Enrico II del Carretto, famiglia la cui storia è legata a doppio filo a quella del paese.

Il caratteristico centro storico di Millesimo, di forma triangolare, è ricco di antiche atmosfere. Al suo interno si trovano il Castello medievale fatto costruire dal marchese Enrico II del Carretto, Villa Scarzella, edificata nella metà del diciannovesimo secolo sui ruderi di un’ala del castello e oggi sede del Museo Napoleonico, e il Palazzo Comunale, ex dimora sempre dei Marchesi del Carretto.

Simbolo della cittadina è però il Ponte della Gaietta, detto Ponte Vecchio, uno dei pochissimi ponti fortificati italiani. Raffigurato anche nello stemma comunale, è citato nel documento di fondazione del borgo datato al 9 novembre 1206, anche se la struttura originale potrebbe essere del XII secolo.

Millesimo è famosissimo per il tartufo, il prodotto più rinomato del borgo che infatti gli dedica ogni anno la Sagra del Tartufo. Oltre a questo pregiato fungo ipogeo, la tradizione gastronomica locale propone

di Massimo Reina