Noli, visita al borgo dell’ex Repubblica Marinara

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A pochi chilometri da Savona, incastonata sulla costa della Riviera di Ponente in un’insenatura delimitata a est dall’Isola di Bergeggi e a sud-ovest dal capo omonimo alla foce del torrente Luminella, si trova Noli, uno dei più bei borghi marinari d’Italia.

Questa pittoresca comunità  è stata per secoli la capitale di una vera e propria Repubblica Marinara, visto che dal 1192 al 1797, anno in cui venne inglobata all’interno della Repubblica Ligure, grazie a una grande e combattiva flotta navale riuscì a tenere testa ad altri grossi centri marinari dell’epoca.

Tracce di questo passato glorioso sono visibili in tutto il paese, dentro e fuori le mura. In particolare il centro storico, che un tempo affacciava sulla spiaggia, ospita piazze come quella del Milite Ignoto, e imponenti edifici signorili, come Palazzo Viale-Salvarezza e Casa Pagliano, che fu sede dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, o il palazzo comunale, ex sede dei consoli e del governo della Repubblica di Noli, con la torre civica medievale. E poi molti edifici sacri, tra i quali merita una menzione particolare la Concattedrale di San Pietro del XIII secolo.

A dominare il centro storico dall’alto di un colle, quello di Urbino, fiero e imponente come il suo passato c’è un antico castello di forma circolare ai cui lati sono rimasti solo i resti di due delle torri che ne proteggevano le mura, le quali abbracciavano l’intera collina e scendevano giù fino al borgo. Secondo la tradizione questo edificio ispirò a Dante Alighieri la descrizione del Purgatorio della Divina Commedia.

Anche al di fuori delle mura di Noli non mancano motivi di interesse per gli appassionati di storia e per i turisti in generale. Dalla splendida chiesa romanica di San Paragorio, è inserita nella lista dei monumenti nazionali italiani, al lungomare che regala scorci spettacolari sulla spiaggia, sul mare e sulla flotta di piccole barche di legno dei pescatori, ormeggiate in attesa di riprendere il largo.

di Massimo Reina