Geraci Siculo, tradizione contadina

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Nel Parco delle Madonie, a pochi chilometri da Palermo sorge un antichissimo borgo contadino incluso nel club dei Borghi più Belli d’Italia. Il suo nome è Geraci Siculo.

Il paese, dedito all’agricoltura e alla pastorizia, si trova in una zona abitata fin dall’epoca preistorica, ed è caratterizzato da un tessuto urbanistico risalente al medioevo. Girando per le sue caratteristiche viuzze, è possibile ammirare alcuni importanti edifici storici, come la chiesa di San Giacomo, situata nei pressi del Castello, formata da una navata centrale e due ampie cappelle laterali; poi la Chiesa di San Giuliano, annessa al monastero delle Benedettine, e il “Bevaio” della SS. Trinità, fatto costruire dal Marchese Simone Ventimiglia.

Sopra un’imponente roccia arenaria si trovano invece i resti del Maniero dei Ventimiglia. Della costruzione oggi rimangono purtroppo solo gli angoli delle torri, alcune feritoie, le cisterne  e la chiesetta di Sant’Anna, integra in mezzo alle rovine.

 La tradizione contadina, quella basata sul lavoro e la famiglia, la fede e il senso di appartenenza a una collettività, è molto sentita a Geraci Siculo, e si percepisce a tavola, con piatti semplici ma appetitosi a base di pasta (famosi i maccheroni con ragù di castrato), formaggi, carni e legumi locali, e durante le celebrazioni. Da quelle sacre, come la festa del ringraziamento dedicata ai Santi Bartolo e Giacomo e all’Annunziata, e la festa del Crocifisso.

Tra le manifestazioni laiche particolarmente conosciuta è il torneo cavalleresco in costume d’epoca denominato “Giostra dei Ventimiglia”. In quei giorni il paese celebra con una serie di rievocazioni storiche  alcuni eventi legati alla famiglia dei Ventimiglia ed alla loro contea. Questa famiglia giunta in Sicilia nel XIII secolo dalla Liguria, ha avuto infatti un ruolo molto importante nella storia del borgo.

Curiosità: a Geraci Siculo si produce un’acqua minerale oligominerale molto famosa per le sue proprietà diuretiche, che sgorga in maniera naturale direttamente nel territorio. In paese è inoltre in progetto la creazione di grande centro termale.

di Massimo Reina