Stilo, la Città del Sole

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Stilo, un comune di 2.600 abitanti a 400mt sul livello del mare, arroccato ai piedi del monte Consolino e circondato da una boscaglia tipica delle serre calabresi. La leggenda dice che venne fondata da alcune popolazioni locali che fuggivano dalle aree costiere per evitare le razzie saracene; la storia che ha avuto una forte influenza normanno-bizantina. Proviamo a conoscerla un po’ meglio.

Con le sue casette addossate le une alle altre e le stradine strette e caratteristiche, Stilo rappresenta il tipico borgo calabrese. Su tutto domina, dall’alto, il castello eretto da Ruggero il Normanno nella seconda metà del XI secolo, dopo la conquista del borgo da parte dei normanni, che da quella posizione strategica potevano controllare l’intera Vallata dello Stilaro. E in effetti dalle sue mura recentemente restaurate si può ammirare uno scenario davvero suggestivo, con panorami mozzafiato che conducono lo sguardo da Capo Spartivento fino a Crotone.

Stilo è un borgo famoso anche per la sua architettura religiosa. Sul territorio sorgono circa diciotto chiese tra le quali spiccano la Chiesa di Santa Maria d’Ognissanti, cioè a dire il duomo, che ospita una bella pala d’altare del Caracciolo, l’Abbazia di San Giovanni Therestis e la Cattolica, caratteristico tempio greco-bizantino risalente al X secolo. Di forma quadrata, con cinque cupole cilindriche, è stata realizzata con mattoni rossi di argilla e tegole tendenti al giallo, secondo uno schema architettonico tipicamente bizantino. Da non dimenticare, infine, le numerose celle eremitiche che costellano il Monte Consolino.

di Massimo Reina