Frosolone, il borgo “dei coltelli” e dei tartufi pregiati

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Frosolone è un comune italiano di 3.159 abitanti della provincia di Isernia, in Molise, che per le sue bellezze storico e naturalistiche è entrato a far parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia.

Il centro abitato risale all’epoca medievale, come confermato da un documento custodito a Montecassino e risalente alla prima metà del secolo XI, anche se a causa del terremoto del 1456 che provocò vittime e ingenti danni, degli edifici di quel periodo rimane ben poco.

La natura medievale del luogo si mantiene viva però nella struttura del centro storico, evidentemente ricostruito dopo il sisma sullo schema originale. Tra i monumenti di maggior interesse del borgo segnaliamo il Palazzo baronale, inizialmente castello medievale, sede principale dei feudatari di Frosolone finché non venne acquistato agli inizi dell’Ottocento dalla famiglia Zampini.

Come monumenti religiosi, invece, spiccano la Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, che ha origini medievali, e la chiesa rinascimentale di San Nicola.

Curiosità: Frosolone è conosciuta sia per l’artigianato (ogni anno si svolge un evento legato alla produzione di forbici e coltelli) che per gli ottimi tartufi. Nel mese di dicembre si tiene in tal senso la fiera “Tartufi & Molise”, mostra-mercato del tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum), del quale il Molise è il maggior produttore.

 

di Massimo Reina