Porto Venere, il borgo sul “golfo dei Poeti”

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Nella galassia di località che compongono quel frastagliato tratto di costa della Riviera ligure di levante chiamato Cinque Terre, c’è l’antico borgo marinaro di Porto Venere o Portovenere, patrimonio dell’umanità secondo l’UNESCO.

In questo piccolo e suggestivo angolo della provincia di La Spezia che affaccia sullo splendido “golfo dei poeti”, il tempo sembra essersi fermato. L’azzurro intenso del mare, il via vai delle barche dei pescatori che attraccano nel porticciolo, le piccole tradizioni culturali e culinarie, tutto sembra appartenere a un’altra epoca.

Una minuscola cittadina formata da casette colorate che sembrano essere state impresse sullo sfondo della collina come i pezzi di un mosaico, sopra ai quali svettano da un lato la Chiesa di San Pietro, a picco sul mare e simbolo del paese, e il castello del 1139.

Superate le mura che delimitano la zona portuale dal resto dell’abitato, attraverso la porta medievale e la torre si accede al centro storico che tutt’oggi conserva testimonianza del suo passato grazie ai suoi monumenti laici e religiosi, e perfino alla struttura urbana.

Nel punto più in alto, su un’altura rocciosa, sorge come detto il castello dei Doria, un imponente edificio difensivo che domina il borgo marinaro. Si tratta di una delle più maestose architetture militari della Repubblica di Genova nel Levante ligure.

 

di Massimo Reina