Locorotondo, il balcone sulla Murgia dei Trulli

CONDIVIDI SU FACEBOOK

Circondata da una galassia di piccoli vigneti suddivisi da muretti a secco, macchie di bosco mediterraneo e uliveti nella Valle d’Itria, sorge il comune di Locorotondo, uno dei Borghi più Belli d’Italia.

Le origini di Locorotondo vengono fatte risalire da alcuni storici intorno all’anno 1000, quando si trovava ai piedi della collina. Successivamente venne ampliato verso l’alto dopo un presunto miracolo di San Giorgio Martire, patrono del paese. Gli abitanti sono molto devoti anche a San Rocco, il quale passò da Locorotondo e liberò il popolo dalla peste.

A rendere unico il borgo è il suo caratteristico centro storico circolare, formato da un agglomerato di casette bianche con degli insoliti tetti spioventi chiamati localmente “Cummerse”, disposte su anelli concentrici (da qui il nome del paese, “luogo rotondo”). E poi i suoi monumenti, dalle chiese come quella Madre o quella dedicata a San Rocco, al Palazzo Morelli.

Anche il suggestivo paesaggio circostante rende più affascinante Locorotondo. Esso apre infatti sulla cosiddetta Murgia dei Trulli, edifici che immersi nel verde della campagna, circondano a decine l’area all’interno delle varie contrade.

Locorotondo ne conta ben 146, dai nomi curiosi e caratteristici come per esempio Francischiello, Macco Macco e  Marziolla, dov’è possibile ammirare il più antico trullo pugliese (1509), anche se le principali frazioni sono Trito, Mancini, Tagaro, Lamie di Olimpia, Crocifisso, Pellegrini San Marco Sotto e Sopra, che ospita una chiesa a forma di trullo.

di Massimo Reina