Vico del Gargano, il “paese dell’amore”

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Adagiato tra il verde del Parco Nazionale del Gargano sorge il comune di Vico del Gargano, ribattezzato il “paese dell’amore” per via della devozione dei suoi abitanti al patrono San Valentino.

Vico affascina il visitatore già all’ingresso con il Palazzo Della Bella del secolo XX, ispirato al trecentesco di Palazzo Vecchio di Firenze, anche se il punto di maggior interesse rimane il suo caratteristico centro storico dominato dal castello e dalla Collegiata dell’Assunta. Il primo in particolare, da attribuire a Federico II, è un imponente edificio difensivo di epoca normanno-sveva.

Cuore pulsante del borgo è il Rione Civita, con le sue case in pietra grezza coi tetti a tegole e i comignoli lavorati, i portali intagliati e le scalinate scavate nella roccia che tagliano l’abitato in verticale, intrecciandosi con le strette viuzze che invece collegano in orizzontale la comunità.

Proprio una di queste vie, che si trova nei pressi della Chiesa di San Giuseppe, è famosa in tutta Italia come il Vicolo del Bacio. Si tratta di un luogo caro agli innamorati che, secondo un’antica leggenda, qui si davano appuntamento per poter scambiare tenere effusioni e trascorrere momenti di intimità senza dare nell’occhio, nei 50cm di larghezza della stradina.

Uscendo invece fuori dall’abitato, è il paesaggio che diventa protagonista, grazie alla bellezza della foresta Umbra, dove perdersi in lunghe passeggiate tra abeti, querce e faggi. Senza dimenticare l’interessantissimo sito archeologico della necropoli che sorge sull’altura del Monte Tabor.

di Massimo Reina