Italia – Tokyo… in Panda! Un viaggio che ha dell’incredibile

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Il sogno è costato solo 500 euro. Questo è quanto ha pagato Flavio “Snorky” De Zorzi per una vecchia Fiat Panda verde. Una piccola cifra per un viaggio grandissimo: Fonzaso, provincia di Belluno, Tokyo. 60 giorni e 16000 chilometri. Più benzina e autostrada, ma questa è un’altra storia…

Il suo viaggio è stata una vera sfida, e non solo perché in solitaria. La cara vecchia Panda sarà un mito, una macchina grazie alla quale milioni di italiani hanno imparato a guidare, ma certamente non è stata pensata per attraversare tutta l’Europa dell’est, la Russia, Siberia compresa e arrivare a Tokyo passando per Vladivostok e la Corea del Sud. Ma ce l’ha fatta, con la giusta manutenzione ovviamente.

Flavio racconta che sono stati sessanta giorni duri ma bellissimi, dove ha potuto scoprire luoghi davvero diversi dalla sonnacchiosa provincia bellunese, luoghi dai silenzi quasi mistici, o al contrario luoghi caotici e assordanti.

Dovunque si è fermato ha lasciato un pezzetto di cuore, e come ha detto in una recente intervista ” la cosa che mi è piaciuta meno è stato lasciare, dire addio a persone che ho conosciuto lungo strada, non nascondo che mi è scappata una lacrima”.

Momenti certamente difficili: a volte Flavio se l’è vista davvero brutta, come quando a Mosca fu derubato da un gruppo di ubriachi violenti ma per fortuna venne salvato da una ragazza o come quando in Siberia tentarono di buttarlo fuori strada arrivando quasi a speronarlo. Ma forse il peggio è stato quando dopo essere arrivato sul Monte Fuji fu colpito una brutta infezione alla vie respiratorie con tanto di ricovero in ospedale. Così dovette tornare in fretta e furia in Italia, imbarcando la sua amata Panda su un container.

“Viaggiare è scoprire chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. Non è semplicemente fare una vacanza”. E non possiamo non essere d’accordo con lui.

Via: Commenti Memorabili, World Panda Expedition

di Redazione