Castelsardo il guardiano del golfo dell’Asinara

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Affacciata verso il centro del golfo dell’Asinara, nella regione storica dell’Anglona nel nord della Sardegna, sorge Castelsardo, uno dei Borghi più Belli d’Italia.

L’esistenza di minuscoli approdi naturali e la posizione strategica convinsero fin dall’antichità diverse popolazioni a stabilirsi sul territorio. Ma fu solo dopo il 1270 e la fondazione del castello dei Doria, che gli abitanti della zona si trasferirono progressivamente all’interno della rocca sovrastante, fortificata poi con possenti mura, dando origine a quella che sarebbe diventata Castelsardo.

Il centro storico, racchiuso all’interno del perimetro murario, è costituito da case antiche di secoli realizzate quasi tutte in pietra a vista, che formano un tessuto urbano prettamente medievale. Più “moderne” quelle esterne, che colorano i fianchi del costone di roccia fino alle spiagge e al porto turistico sottostanti.

Il castello dei Doria, sede del rinnovato “Museo dell’intreccio mediterraneo”, la cinta muraria a mare ed il percorso di sentinella, da cui si gode di una splendida vista sull’intero golfo dell’Asinara, il ponte levatoio e la porta Pisana, uno dei due accessi alla città, sono i principali edifici laici di maggior interesse presenti.

Dal punto di vista religioso, di particolare pregio la concattedrale di Sant’Antonio abate, con la pala d’altare del maestro di Castelsardo e il campanile culminante in una cupola maiolicata. Nelle sue cripte si trova poi il museo “Maestro di Castelsardo”. Altrettanto interessante dal punto di vista storico e sacro sono la chiesa di Santa Maria delle Grazie con il Cristo nero, e il monastero dei Benedettini.

di Massimo Reina