Bosa un comune incastonato nella costa sarda

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Bosa è un comune incastonato nella costa occidentale del centro-nord della Sardegna. Fa parte dell’Unione di Comuni della Planargia e del Montiferru Occidentale, e del circuito dei Borghi più Belli d’Italia.

Il territorio di Bosa fu abitato già in epoca preistorica e protostorica come dimostrano le grotticelle funerarie rinvenute in varie località. Il comune, che si trova invece nella piana alluvionale del Temo, è suddiviso idealmente in due parti: il borgo medievale in alto, e la zona marittima in basso.

Il nucleo medievale di Sa Costa, sovrastato dal castello, è adagiato sulle pendici del colle di Serravalle, mentre il resto dell’abitato si estende verso valle e in direzione della costa,  a sud del porto turistico dove col tempo si sono sviluppate la frazione e la stazione balneare di Bosa Marina. 

Oltre alla bellezza delle spiagge e del mare, particolarmente affascinanti sono la serie di antiche torri costiere costruite dai vecchi dominatori pisani e spagnoli per la difesa del territorio dalle invasioni saracene.

A Bosa ci sono numerosi edifici a raccontarne la storia. In ambito religioso la chiesa di San Pietro, una delle prime costruzioni romaniche della Sardegna, poi la “barocca” concattedrale dell’Immacolata Concezione e la chiesa palatina di Nostra Signora de Sos Regnos Altos, con i suoi splendidi affreschi trecenteschi. Quest’ultima affaccia sulla piazza d’armi del castello di Serravalle,  edificato in varie fasi per volere dei Malaspina, a partire dalla seconda metà del XIII secolo.

Sulla riva sinistra del Temo, troviamo invece il complesso delle vecchie concerie, erette tra il Seicento e il Settecento vicino al Ponte Vecchio del 1871. All’epoca Bosa era il maggior centro conciario della Sardegna, con ben ventotto strutture in attività.

di Massimo Reina