L’antico borgo di Gerace

CONDIVIDI SU FACEBOOK

Arroccata sulla roccia, Gerace scruta l’orizzonte a veglia di gran parte del territorio della Locride. Questa cittadina del circuito dei Borghi più Belli d’Italia ha una storia secolare da raccontare.

La cittadina conserva ancora oggi una struttura urbana medievale, e si trova all’interno del Parco nazionale dell’Aspromonte. Il suo centro, in particolare il borgo antico, è ricco di chiese e palazzi d’epoca, ma anche di ex abitazioni e botteghe scavati direttamente nella roccia.

Tra gli edifici sacri di maggior interesse spiccano l’imponente cattedrale, di difficile datazione, la chiesa di San Francesco, una delle più importanti strutture degli ordini mendicanti dell’Italia Meridionale, oltre a una serie di piccole chiese probabilmente di origine bizantina.

Numerose anche le costruzioni civili, che coi loro stili architettonici differenti rappresentano varie epoche. Sontuosi palazzi abbelliti da portali in pietra lavorata da scalpellini locali, come Palazzo Grimaldi-Serra, sede del Comune, o Palazzo De Balzo, munito di feritoie difensive, si alternano a casette più semplici fatte di pietra grezza o scavate nella roccia.

A vigilare sull’abitato, da secoli c’è il castello normanno, di cui rimangono una grande torre e poche mura. Il maniero domina la cittadina sottostante e da esso  si gode uno splendido  panorama dell’abitato e di tutta l’area verde circostante.

di Massimo Reina