Castelmezzano nel cuore delle Dolomiti Lucane

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Nel cuore delle Dolomiti Lucane, poco distante dal Parco Naturale di Gallipoli Cognato, sorge Castelmezzano, uno dei Borghi più Belli d’Italia, il cui territorio è parte del Parco delle Dolomiti Lucane.

Nel 2007, la rivista statunitense Budget Travel di Arthur Frommer ha incluso Castelmezzano tra le migliori località del mondo di cui non si è mai sentito parlare, per la bellezza del paesaggio, per la sua affascinante struttura medievale e per le caratteristiche storiche.

Il nome del paese deriva dal castello fatto costruire dai Normanni durante la loro occupazione. Precisamente dal termine “Castrum Medianum”, ovverosia “castello di mezzo”, per via della sua posizione a metà tra Pietrapertosa e Brindisi Montagna, venne dunque “ricavato” il nome.

Del castello è purtroppo rimasto ben poco, ma sono comunque ancora visibili i resti delle mura e la gradinata scavata nella roccia che consentiva l’accesso al punto di vedetta più alto. Molte, invece, le architetture sacre presenti nel territorio, come la cappella della Madonna delle Grazie e quella di Santa Maria “Regina Coeli”.

Altrettanto importante è la Chiesa madre di Santa Maria dell’Olmo, edificata si pensa all’inizio del XIII secolo e la Cappella del Santo Sepolcro, una delle più antiche chiese di Castelmezzano, chiamata così poiché vi seppellivano i defunti e forse perché vi si svolgevano le funzioni del venerdì Santo.

Curiosità: la chiesa del Santo Sepolcro custodisce la statua lignea della “Madonna dell’Ascensione” (XIV secolo), sulla quale circola una leggenda suggestiva: la scultura sarebbe stata ritrovata da due pescatori in riva al mare e fu essa a chiedere ai due di essere condotta a Castelmezzano, fino a diventare pesante e a costringere la coppia a fermarsi nel punto dove oggi sorge l’attuale cappella.

di Massimo Reina