I misteri di Google Maps: cosa sono le zone nascoste?

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Google Maps a volte può nascondere delle sorprese, non solo persone catturate in atteggiamenti compromettenti, o strutture dalla forma bizzarra. A volte, per i motivi più disparati (sicurezza nazionale? Privacy?) alcune zone non hanno la classica copertura di foto satellitari, o se ce l’hanno è del tutto sfocata o peggio ancora del tutto censurata. Vediamo insieme alcuni degli esempi più eclatanti.

Ede. Olanda.
Ad Ede ha sede il ministero della Difesa nazionale olandese, di conseguenza è stato chiesto l’oscuramento della zona per motivi di sicurezza. Zero dettagli ma solo un bel patchwork di colori. Per molti questa censura è una vera opera d’arte. Noi preferiremmo vedere cosa c’è sotto.

Noordwiik. Olanda 

Rimaniamo nei Paesi Bassi, ma da una installazione militare passiamo ad una “reale”. Si tratta infatti di una delle residenze della famiglia reale olandese. La cosa interessante è che la zona è comunque percorribile con Google Maps!

Centrale nucleare di Marcoule
La sicurezza non è mai troppa quando si parla di energia nucleare. Siamo in Francia, e questo bel mare di pixelloni nasconde qualcosa che ha a che fare con una centrale nucleare. Il tutto a 3 ore e mezza d’auto da Sanremo.

Pyongyang, Corea del Nord

Lo stato più segreto del mondo, lo è anche su Google Maps. La ferrea dittatura di Kim Jong-un  non ha oscurato le foto satellitari di Pyongyang, ma nessuna parte della capitale è visibile a livello della strada. Tutta una serie di grigi palazzoni e basta.

La base aerea di Ramstein, Germania

La base di Ramstein è la sede principale dell’aviazione americana in Europa. La gigantesca installazione non è oscurata, possiamo ammirarla dall’alto, vi stata però applicata una censura selettiva. Alcune parti sono decisamente sfocate. Il contrasto con quelle adiacenti a fuoco è ben visibile.

di Redazione