Il borgo di Zungoli: un piccolo comune campano

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Zungoli è un piccolo comune campano adagiato a destra del torrente Vallone, su un piccolo colle di pietra di tufo, di fronte al Monte Molara.

Si tratta di un tipico borgo irpino, probabilmente di origine normanna, il cui centro storico è formato da casette in pietra coi tetti spioventi ricoperti da tegole, attraversato da stradine strette e acciottolate, che in molti casi si arrampicano lungo il costone della collina in forma di scalinate di pietra.

Chiese e palazzi nobiliari sono disseminati nel centro della cittadina. Tra di essi spiccano la Chiesa madre di Santa Maria Assunta, ricostruita dopo il sisma del 1930, la Chiesa di San Nicola e la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli oltre al Convento di San Francesco. Per i palazzi, Annicchiarico Petruzzelli, Jannuzzi e Caputi.

Di particolare interesse per gli appassionati di arte sacra sono le cappelle di San Francesco di Paola e quella di Sant’Antonio da Padova, mentre per tutti i visitatori da non perdere le due torri, la Torre li Pizzi risalente al periodo normanno, e la Torre delle Ciàvole, che è spesso protagonista di alcuni tragici racconti popolari.


Su tutto domina l’imponente castello di Zungoli. Le sue origini dovrebbero risalire all’incirca all’XI secolo, quando venne edificato a scopi difensivi contro le incursioni bizantine. Delle quattro torri cilindriche poste agli angoli ne rimangono solo tre: una fu distrutta dal terremoto del 1456. Oggi è un’abitazione privata e ha subito qualche modifica estetica negli anni proprio per diventare più “abitabile”.

di Massimo Reina