Castiglione di Sicilia il borgo nella valle

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Incastonata su una collinetta sul versante nord dell’Etna, Castiglione di Sicilia è uno dei Borghi più Belli d’Italia grazie alle sue bellezze storiche e naturalistiche.

Il comune sorge infatti nel bel mezzo della Valle attraversato dal fiume Alcantara tra Randazzo e Taormina, all’interno sia del Parco dell’Etna che del Parco fluviale dell’Alcantara.

Abitata probabilmente fin dal neolitico, la cittadina vanta una storia secolare che l’ha vista, prima di diventare feudo per diverse famiglie nobili, occupata nel corso dei secoli da Greci, Bizantini, Arabi e Normanni. Questi, dopo la conquista, edificarono tra le altre cose il Cannizzo, una torre d’arenaria di vedetta su uno dei siti più incantevoli del paese, impreziosito dalle grotte sottostanti e dal borgo dietro di esso.

La cittadina, con le sue casette in pietra spesso a strapiombo sulla collina, sorge “a salire” verso l’imponente castello di origine normanna che dall’alto domina l’abitato e da cui deriva il nome del paese: Castiglione, infatti, è preso dal latino Castrum Leonis (castello del Leone). Oggi museo del vino e sede comunale, lo si raggiunge salendo una ripida scalinata, ma la fatica viene ripagata dallo splendido paesaggio che è possibile ammirare una volta giunti a destinazione.

A Castiglione di Sicilia non mancano però altri edifici di interesse storico-culturale, come la cuba bizantina di Santa Domenica, forse la più importante presente in Sicilia, monumento nazionale dal 1909. Si tratta di una tipologia di cappella paleocristiana o bizantina presente sull’Isola, che vennero erette da monaci basiliani a partire dal VII secolo. Ci sono poi la chiesa di San Nicola, i cui piedritti in arenaria sono consumati dal tempo, la Basilica di San Giacomo e di Maria Santissima della Catena, elevata nel 1985 da Papa Giovanni Paolo II alla dignità di basilica minore, e la Torre di Guardia e Chiesa di San Vincenzo.

di Massimo Reina