Montesarchio il borgo doppio

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In provincia di Benevento, nella Val Caudina, ai piedi del monte Taburno, incastonato su una collina sorge Montesarchio, uno dei Borghi più Belli d’Italia.

Proprio dalla collina, da secoli la Torre di Montesarchio assieme a un imponente castello, vigilano silenziosi sulle due parti della città vecchia, il lato vetere e il lato novo. “Latovetere”, costruita sotto la dominazione longobarda, presenta una struttura tipicamente medievale, con le case addossate al castello e alla torre.

“Latonuovo”, dove sono ancora visibili alcune delle mura che formavano la sua fortificazione, venne invece edificata in epoca normanna, grazie all’incremento demografico che si registrò in quel periodo. Nel comune si trovano anche un piccolo laghetto ed un torrente, denominato Tesa, già fiume immissario del Volturno.

La zona di Montesarchio è molto importante dal punto di vista storico. Abitata sin dal neolitico, ha vissuto un periodo di splendore durante l’epoca romana, come dimostrano gli scavi di Caudium, le terme e l’acquedotto romano e le antiche emergenze di località “Masseria Foglia”. Molti reperti sono conservati ed esposti al Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino, ospitato nel castello di Montesarchio.

Altrettanto suggestiva è la parte che circonda l’area comunale, con verdeggianti boschi e una ricca vegetazione che invitano a immergersi nella natura. Magari attraverso qualche percorso naturalistico o ripercorrendo la famosa strada che conduce sul monte Taburno, ai santuari e ai borghi situati ai suoi piedi, denominata via Vitulanense, in contrada Monaca.

di Massimo Reina