Sutera il borgo presepe

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Adagiato attorno alla montagna di San Paolino, a pochi chilometri da Caltanissetta, Sutera è un comune di impianto medievale inserito tra i Borghi più Belli d’Italia.

Il centro storico è costituito da tre quartieri, Rabato, Rabatello e Giardinello: il primo, inserito nell’elenco dei Borghi più Belli d’Italia, dove ogni anno viene ambientato lo scenografico “Presepe vivente”, è caratterizzato da antiche case di gesso ammassate le une sulle altre, “tagliate” letteralmente da strette viuzze, piccoli cortili e ripide scalinate acciottolate.

Per quanto riguarda gli edifici storici, di particolare interesse sono i ruderi del Palazzo Salamone (qui ebbe i natali Francesco Salamone, uno dei tredici cavalieri della Disfida di Barletta del 13 febbraio 1503), di cui rimangono solamente i muri perimetrali e parte di quelli interni.

Tra gli edifici sacri, invece, il Santuario di San Paolino, che si trova sulla vetta dell’omonimo monte, una grande roccia monolitica gessosa caratterizzata da guglie, anfratti naturali e vegetazione spontanea tipica del luogo. Vi sono custodite due raffinate urne in oro e argento che custodiscono le reliquie dei santi compatroni Paolino, Onofrio e Archileone. Il panorama che si gode da lì è davvero mozzafiato.

La montagna, avvolta da una pineta, da anni è diventata parco, e in una zona adiacente il santuario accoglie anche una piccola area per barbecue. Le collinette adiacenti, compresa quella di San Marco, sono particolarmente indicate per il trekking, la corsa o delle semplici passeggiate.

Particolarmente importante il Museo Etnoantropologico di Sutera, presso l’ex convento dei frati carmelitani, che ospita oggetti di cultura, documenti e strumenti di lavoro, stampe popolari a carattere religioso, caratteristiche della cultura contadina e dei mestieri tradizionali, di interesse etno-antropologico.

di Massimo Reina