Castroreale: incastonato in un tessuto urbanotipicamente medievale

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Castroreale è un comune in provincia di Messina che sorge sul colle Torace, un rilievo dei monti Peloritani nord-occidentali. Fa parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia.

Grazie alla sua posizione strategica, il borgo ha sempre avuto un ruolo importante nell’economia politica e sociale dell’area, anche se ha vissuto il suo periodo di massimo splendore a partire dall’epoca normanna. L’abitato si sviluppò poi intorno a un fortilizio voluto nel 1324 da Federico II d’Aragona, da cui deriva il nome “castro” (castello, forte) e poi Castroreale.

Il tessuto urbano del borgo è tipicamente medievale, e presenta quindi strade strette e ripide, lastricate con una pavimentazione in pietra, che si aprono su piazze-belvedere dalle quali si possono godere dei panorami davvero mozzafiato sulla rigogliosa natura del territorio circostante.

Tra gli edifici storici di maggior interesse spiccano la Torre di Federico II, ultima vestigia del castello d’epoca arabo – normanno, i campanili del Santissimo Salvatore e il Duomo. Altrettanto importante è l’arco moresco collocato alle spalle del Monte di Pietà, in quanto “residuo” di un’antica sinagoga che ricorda l’importanza della comunità ebraica locale nello sviluppo economico del centro.

Curiosità: a Castroreale si producono diverse specialità di biscotti, frutto di antiche ricette locali. In particolare il “biscotto della badessa” o “biscotto castriciano”, si dice ideato e prodotto in origine dalla suore Clarisse, caratterizzato da un aroma d’anice e cannella, disponibile nelle varianti morbido e duro.

di Massimo Reina