Sulle colline del Valdarno a Castelfranco Piandiscò

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Sulle colline del Valdarno sorge l’antico borgo medievale di Castelfranco di Sopra. Si trova nel comune di Castelfranco Piandiscò, nato appunto dalla fusione di Castelfranco di Sopra e Pian di Scò, ed è uno dei Borghi più Belli d’Italia.

Castelfranco di Sopra deve il suo nome alla scelta della Repubblica di Firenze di non far pagare le tasse per dieci anni ai suoi abitanti: da qui castello Franco “al di Sopra di Firenze“. Era l’epoca nella quale la Repubblica fiorentina si espandeva anche attraverso la costruzione di nuovi avamposti e cercava di incentivare i contadini a trasferirsi nelle nuove borgate.

Simbolo della cittadina progettata dal noto architetto fiorentino Arnolfo di Cambio, è la Torre di Arnolfo del 1300, che si trova all’ingresso del borgo. Nel medioevo questi aveva otto torri e quattro ingressi con tanto di ponti levatoi.

Di particolare interesse storico-culturale sono anche la chiesa all’ingresso del paese, dedicata a San Filippo Neri, che d’estate era solito trascorrere qualche settimana dai nonni nel borgo. E poi piazza Vittorio Emanuele, in cui si trova il vecchio palazzo comunale, la casa Campa, antico edificio del 1300 che aveva la funzione di stazione di sosta per i cavalli, Palazzo Renzi e il Convento delle Agostiniane.

Il borgo di Castelfranco di Sopra diventa ancora più interessante da visitare a giugno, durante la processione del Corpus Domini con la tradizionale infiorata. Il periodo ideale anche per qualche escursione fuori dalle mura: poco distante da porta al Pino, per esempio, c’è l’inizio del sentiero dell’acqua zolfina, che conduce nello spettacolare paesaggio delle balze del Valdarno.

di Massimo Reina