Mondavio: il borgo sul monte degli uccelli

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Distesa su una collina a 280 mt. sul livello del mare, fra le valli dei fiumi Metauro e Cesano, il comune di Mondavio può vantare uno dei centri storici meglio conservati del Paese. Fa parte del club dei Borghi più Belli d’Italia” e dal 2013 è stato insignito della Bandiera Arancione del TCI.

Nonostante compaia su alcuni registri vaticani del 1289, alcuni fanno risalire il nome del comune a San Francesco di Assisi. Secondo la tradizione, infatti, il santo si sarebbe recato nella zona per costruirvi un convento, e sarebbe rimasto favorevolmente impressionato dalla natura e dalla presenza di una grande varietà di uccelli. Da quell’evento sarebbe scaturita la denominazione “Mons Avium”, cioè monte degli uccelli.

Qualunque si a stata l’etimologia del suo nome, il comune, che ha anche alcune frazioni, può vantare una storia secolare e movimentata. Capoluogo di Vicariato con giurisdizione su ventiquattro castelli, conobbe diversi domini, tra cui quello dei Malatesta, di Alessandro Piccolomini, di Giovanni della Rovere, di Lorenzo de’ Medici e della città di Fano.

Testimonianze del passato di Mondavio sono visibili non solo nella sua stessa struttura urbana, dalle casette costruite in mattoni e pietra, alle viuzze strette acciottolate, ma anche dalla presenza di alcuni edifici di rilevanza artistico-culturale. Come l’imponente e austera Rocca  roveresca, risalente probabilmente al 1482-1492, che fu commissionata da Giovanni della Rovere all’architetto Francesco di Giorgio Martini.

Ci sono poi il palazzo municipale, che conserva la preziosa pala della Madonna con Bambino di Carlo da Camerino del 1385, e il Teatro Apollo, costruito alla fine del XVIII secolo all’interno della quattrocentesca chiesa di San Filippo Neri e radicalmente ampliato nel 1887.

A circa nove KM dal capoluogo, c’è la frazione di Castello di Sant’Andrea di Suasa, un suggestivo piccolo borgo con una cinta muraria medievale. Di antica origine benedettina collegata all’Abbazia di San Lorenzo in Campo fece parte anche del vicariato di Mondavio. A proposito di edifici sacri, tornando a Mondavio centro, di particolare interesse sono l’ex convento dei Cappuccini, a circa 800 m dal capoluogo, la Chiesa di San Francesco con la sua facciata rustica di cotto rosso antico, e la Collegiata dei Santi Pietro e Paterniano risalente al 1300.

di Massimo Reina