Sintra: cosa devi sapere per visitarla in 2 giorni

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Se avete pianificato un viaggio in Portogallo sicuramente vi sarete documentati a fondo, avrete visto foto, avrete letto guide, articoli, blog, insomma saprete sicuramente tutto. Oppure, se invece fate come me, una volta stabilito dove e quando, cercate di evitare gli spoiler anche nella vita reale programmando il viaggio senza andare alla ricerca online di ciò che vedrete, ma, nonostante si possa applicare la stessa tecnica che per evitare gli spoiler delle serie tv che segui anche nei viaggi, arriverà sempre il giorno in cui troverai la foto incriminata che ti rovinerà un po’ il gusto della sorpresa.

Così è successo a me, sapevo che saremmo andati a Sintra, sapevo dove fosse, quanto ci voleva per raggiungerla in macchina da Lisbona, insomma il minimo indispensabile per poi poter fare gli occhi a cuore una volta arrivata. Ma la foto del Palácio Nacional da Pena mi è apparsa per magia sul pc e li ho realizzato cosa sarei andata a vedere e, meraviglia delle meraviglie, tutto questo non a minimamente scalfito lo stupore di vederlo dal vivo!

Cosa fare e vedere a Sintra se avete poco tempo a disposizione

Il viaggio che separa Lisbona da Sintra è veramente breve e altrettanto breve è il tempo che occorre per visitare la città di Sintra, molto piccola, raccolta, una via adorna di piccoli locali in cui assaggiare uno shot di Ginjinha in un bicchierino di cioccolata mentre qualche artista da strada allieta la breve passeggiata con musica di ogni genere.

Se avete a disposizione pochi giorni come noi, vi consiglio di concentrarvi su 3 attrazioni ma fatte bene:

  • Palácio Nacional da Pena
  • Quinta da Regaleira
  • Castelo dos Mouros

Al Palácio Nacional da Pena avete due possibilità, prendere la navetta che dall’ingresso vi porta fino al Palazzo visitarlo e poi riscendere oppure regalarvi 4 ore di esplorazioni e sogni facendo una passeggiata immersi nel bosco che circonda il palazzo fino arrivare alla cima dove svetta brillante il palazzo, visitarlo per poi riscendere a piedi mappa alla mano e andare alla ricerca di tutte le perle nascoste di quel parco così immensamente grande fino a perdervi. Noi abbiamo scelto la seconda opzione, le gemelle si sono trasformate in due piccole Indiana Jones scalando montgne e arrampicandosi su rocce e dirupi.

Biglietti:  € 13,30 adulti – € 6,18  bambini (6/13 anni) se acquistate online avete uno sconto del 5%

Quinta da Regaleira il parco dove ogni adulto torna bambino tra cunicoli nascosti, pozzi segreti, torri rovesciate e scorci sulla valle da perdere il fiato. Il palazzo e i giardini della Quinta da Regaleira, sono annoverati – come tutto il centro storico di Sintra – nel Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e prendono il nome dalla figlia di uno dei proprietari precedenti, divenuta in seguito baronessa di Regaleira. Numerosi sono i riferimenti esoterici, massonici e mitologici in queste costruzioni e sono certa che la maggior parte di voi hanno già sentito parlare di questo luogo attrverso molte foto che circolano online del Pozzo Iniziatico (Poço Iniciático). Io scalpitavo, volevo vederlo, volevo fotografarlo, ma devo dire che la sensazione è stata migliore delle foto prodotte😅 

Il pozzo è costituito da una scala a spirale di nove piani, dalla quale si scende fino a 30 metri di profondità e si ispira ai gironi della “Divina Commedia”.

L’ultimo ingresso è alle 19:00 in Luglio e diciamo che ci vogliono circa 2 ore per visitarlo in tutto relax senza saltare nulla.

Biglietti: €6/3/18 (adulti/bambini/famiglia)

Il Castelo dos Mouros è faticoso da raggiungere tra voi e il castello si inframezzerà una bella camminata in salita, ma del resto se venite da Lisbona mica vorrete perdere l’abitudine! Forse un po’ overprized come attrazione questa ma la vista di cui potrete godere arrivati in cima vi ricompenserà, ANCHE SE è molto simile a quella dal Palácio Nacional da Pena.

In tutta onestà sconsiglio la visita al Palazzo Nazionale di Sintra.

Siamo arrivati a Sintra sorpresi da un clima autunnale e girare per la città il primo giorno ci era “impossibile” così abbiamo ripiegato all’interno del Palazzo ma, a posteriori, è una delle cose che si possono evitare senza problemi considerando che: è costoso come biglietto (30 euro in 4) e non da nulla di eccezionale tanto da giustificare il costo dell’ingresso specie poi se si paragona alla bellezza che vivi e assapori nelle altre 3 attrazioni sopra descritte. L’unica particolarità di questo palazzo a mio avviso è l’ultima sala, interamente ricoperta di azulejos.

di Alessia Mariani