Piediluco il borgo umbro riflesso sul lago

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Piediluco è una frazione del comune di Terni che sorge in riva all’omonimo lago che assieme alle acque del fiume Velino, alimenta la cascata delle Marmore. Dal 2016 fa parte del club dei Borghi più Belli d’Italia e noi ve la raccontiamo.

Il paese, abitato da 520 residenti, è stato un comune autonomo fino al 1927, quando con un regio decreto venne accorpato al comune di Terni, di cui fa tutt’ora parte. Piediluco ha una storia secolare che l’ha vista protagonista fin dall’epoca romana, fra lotte feudali e il passaggio di personaggi importanti come san Francesco, Federico II o Galileo Galilei.

Tra i monumenti storici di maggior interesse, la zona ospita un’antica Rocca chiamata Albornoz, in onore dell’omonimo cardinale  che fece ricostruire alcune sue parti, costruita anteriormente all’anno mille come avamposto di Spoleto. Caratterizzata da un mastio con torre quadrangolare, di cui ora rimangono solo i resti, era a protezione di un piccolo villaggio che sorgeva nella zona chiamata il Colle.

Altrettanto interessante è lo spettacolo naturale offerto dal lago Piediluco, attorno al quale fare rilassanti passeggiate. Fu proprio sul lungolago nel 1624 Galileo Galilei eseguì degli esperimenti per dimostrare il principio di relatività. Sempre in tema di paesaggi e spettacoli della natura, da non perdere nelle vicinanze de borgo la cascata delle Marmore.

Il lago è sicuramente l’attrazione principale del posto, ma non sono da sottovalutare gli edifici storici, sia laici che sacri, dalla cinta muraria e il cassero, all’ex chiesa di S. Maria del Colle in stile romanico, oggi adibita ad auditorium, fino a Villalago, che negli anni sessanta e settanta ospitò diverse iniziative culturali come le prime edizioni di Umbria Jazz, giusto per citarne alcuni.

di Massimo Reina