Guardia Perticara la sentinella lucana

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Guardia Perticara, 574 abitanti in provincia di Potenza, in Basilicata. Un borgo antichissimo, fondato in epoca longobarda ma abitato già dalla prima età del ferro nel IX-VIII secolo a.C., che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia.

Come suggerisce il nome stesso, il paesino venne costruito in alto su una collina, “sentinella” a guardia appunto del territorio della valle del torrente Sauro, in val d’Agri. Una manciata di abitazioni e edifici in pietra accatastate tra loro e raccolte attorno a una piazza principale dove affacciano la Chiesa madre e il seicentesco palazzo Montano.

 

Guardia Perticara sembra un presepe, e si fa fatica a pensare che questo bel villaggio abbia subito diverse ferite nel corso dei secoli a causa dei frequenti terremoti (ultimo quello dell’Irpinia). Ferite dalle quali ha però sempre saputo riprendersi, mantenendo quasi inalterata la sua struttura e bellezza.

Pronta ad accogliere col calore dei suoi abitanti i turisti che vogliono godere di un paesaggio d’altri tempi e magari gustare qualche specialità locale, come il caciocavallo al pecorino, le soppressate, le salsicce o le strazzatelle, particolari focacce condite con pomodori, peperoni, formaggi e altre prelibatezze, celebrate ogni anno in una apposita sagra agostana.

Curiosità: nel borgo sono state girate diverse scene del film “Cristo si è fermato ad Eboli”, di Gianfranco Rosi.

di Massimo Reina