Triora: chi ha paura delle streghe?

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In Liguria, a poche decine di chilometri da Imperia, si trova un antico borgo medievale di 355 abitanti, situato sulle estreme pendici meridionali di un costone montuoso, a quasi 900 metri d’altezza. Il suo nome è Triora, un luogo tutto da scoprire tra leggende e storie di streghe.

Triora è infatti conosciuto anche come il “Paese delle streghe”: è qui, infatti, che dal 1587 al 1589 si tenne una delle più famose caccia alle streghe in Italia. Accusate di essere le artefici delle continue pestilenze, dell’uccisione di bestiame e addirittura di cannibalismo verso bambini in fasce, molte donne e perfino un ragazzo vennero condannati al rogo. Oggi le streghe a Triora fanno parte solo del folclore locale, tra souvenir, B&B e prodotti enogastronomici che le ricordano, e il Museo Etnografico e della Stregoneria.

In realtà c’è molto di più da vedere in questo antichissimo borgo che ha avuto origine molto probabilmente in epoca romana, già a partire dalla sua stessa conformazione urbana, con stradine di pietra strette, carrugi e arcate che con le loro prospettive particolari e i giochi di luce, specie la sera, sembrano ogni volta aprire scenari magici.

Il comune, che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia e dal 2007 è stato insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, è famoso anche per il suo pane, riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) italiano e membro dell’associazione dei 37 Pani d’Italia. A conferma che Triora ha tante sfaccettature tutte da scoprire.

di Massimo Reina