Deruta il borgo delle ceramiche artistiche

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Deruta, in Umbria, è una delle capitali italiane delle ceramiche artistiche, ma anche un antico borgo di grande fascino. Si trova in provincia di Perugia e fa parte del club dei Borghi più Belli d’Italia.

Il paese presenta una parte moderna e una, il borgo appunto, antica. Per accedere a quest’ultimo bisogna attraversare una delle tre porte dell’antico sistema murario difensivo. Ciascuna di loro ha un nome, Porta Perugina, Porta del Borgo e, la più importante, porta Sant’Angelo.

Il cuore pulsante di Deruta è piazza dei Consoli, dove spiccano una fontana a pianta poligonale e vari edifici storici che vi si affacciano: tra questi il trecentesco Palazzo dei Consoli, che oggi ospita il municipio, con le sue bifore ogivali e il portale, i reperti archeologici romani e medievali visibili nell’atrio e la Pinacoteca comunale. Quest’ultima ospita le opere di artisti importanti come il Perugino e Nicolò di Liberatore, detto l’Alunno.

Non meno importante è Largo San Francesco, dove affaccia il convento fondato verso la fine dell’undicesimo secolo dai Benedettini, insieme alla chiesa di San Francesco, in stile gotico, il cui campanile è un simbolo della cittadina assieme alle due torri civiche. E sempre in tema di monumenti storici di carattere religioso, da vedere il Santuario della Madonna del Bagno: fondato nel XVII secolo fuori dal centro storico di Deruta, in località Casalina, è celebre per il suo patrimonio di 700 formelle votive in ceramica che i fedeli hanno lasciato nel corso di quattro secoli.

Deruta è famosa nel mondo per le sue splendide ceramiche in maiolica. Una tradizione che ha inizio nel medioevo e va avanti dal ‘500, periodo in cui la produzione raggiunse il suo apice.D’obbligo, quindi, una visita al Museo regionale della ceramica, dove rivivere la storia della tradizione ceramica derutese grazie alle circa 6.500 opere esposte.

di Massimo Reina