Un luogo magico in Umbria tra mistero e magia tutto da scoprire e fotografare

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La Scarzuola non è uno dei luoghi più famosi e riconoscibili dell’Umbria. In pochi lo conoscono e di conseguenza non fa parte dei soliti itinerari turistici del cuore verde d’Italia. Ma merita sicuramente di esser visto.

A Montegiove, nel comune di Montegabbione in provincia di Terni, sorge un luogo magico e nascosto nel verde della boscaglia. Un luogo dove religione e esoterismo si incontrano, dove si entra in un mondo “fantastico”,  dove architetture ardite e oscure simbologie coesistono creando una sorta di vera e propria “città ideale”. Anzi una “città teatro”.

La Scarzuola si trova vicino a un convento francescano, costruita sul finire degli anni ’50 da Tomaso Buzzi, un architetto che immaginò questa città magica e speciale, fatta di scale, labirinti, torri, giardini, anfiteatri, mosaici, obelischi e draghi. Sembra quasi un dipinto surreale, invece è una costruzione decisamente teatrale e scenografica, che il Buzzi definì come “un’antologia in pietra”, rimasta volontariamente incompiuta.

La Scarzuola è stata realizzata secondo i dettami del neo manierismo: le statue, gli edifici addossati l’un l’altro, i labirinti e lo stile architettonico riescono a donare alla struttura uno stile unico nel suo genere. Tanto affascinante quando insolito e misterioso. Un mondo a parte fatto in pietra quasi grezza potremmo dire, perfetta però nel contesto di un’Umbria verde e rigogliosa.

di Redazione