Orta San Giulio l’affascinante borgo sul lago

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Dal medioevo fino alla metà del Settecento è stato il centro principale di un autonomo consorzio di comuni denominato Comunità della Riviera. Oggi Orta San Giulio è un comune della provincia di Novara che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia, ed è stato anche insignito della bandiera arancione da parte del Touring Club Italiano.

Il nucleo centrale dell’abitato sorge in riva al lago, mentre le sue frazioni, Legro, Imolo e Corconio, la “circondano” chi ai lati, chi dietro. Il centro di Orta è caratterizzato da caratteristiche casette dai tetti in beole, coi balconi addobbati da fiori, palazzi storici  e viuzze strette ciottolate molto pittoresche, che l’attraversano in lungo e in largo.

Alcune di queste salgono verso il Sacro Monte di Orta, che fa parte del gruppo dei nove monti Sacri alpini in Piemonte e Lombardia, considerati dall’UNESCO patrimoni dell’umanità. Ma contrariamente a quanto avviene negli altri, questo è l’unico dedicato esclusivamente a un santo. Le venti cappelle, edificate in tre distinti periodi tra il 1590 e il 1788, sono infatti dedicate a San Francesco d’Assisi.

Guardando verso il meraviglioso lago su cui affaccia Orta, si scorge la spettacolare Isola di San Giulio, parte anch’essa del territorio comunale, situata a circa 400 metri dalla riva. Abitata pare già nel Neolitico, è quasi interamente occupata dal monastero benedettino Mater Ecclesiae, nel quale vengono svolte importanti ricerche, studi e traduzioni di testi antichi. Attualmente l’isola è abitata in maniera permanente solo da pochissime famiglie, oltre che dalle circa 80 suore del monastero.

Curiosità: uno dei più bei palazzi storici di Orta San Giulio è l’ottocentesca Villa Crespi: oggi ospita un hotel e un ristorante diretto dal noto chef Antonino Cannavacciuolo. Il borgo inoltre, è noto anche per aver dato i natali a importanti aziende italiane come Lagostina che aprì i battenti nella zona nel 1919, Alessi, Bialetti e Girmi.

di Massimo Reina