Aarhus 2017: la Danimarca che ti sorprende

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Quando si pensa alla Danimarca la mente vola praticamente solo a Copenaghen, raramente ci vengono in mentre le altre città del piccolo paese scandinavo.  Tra queste però spicca Aarhu,  la seconda città più popolosa e principale porto del paese. Quest’anno poi ha un altro primato, davvero invidiale. E’ la capitale europea della cultura. Giunge quindi, il momento buono per visitarla.

Durante tutto il 2017 decine di eventi coloreranno la città, tutti strutturati sui temi cardine che hanno permesso ad Aarhus di conquistare l’ambito titolo, ovvero democrazia, sostenibilità e diversità, senza dimenticare ovviamente la gastronomia, la storia e molto altro.

Dove però Aarhus ha dato, anzi sta dando il meglio di se, è in quattro veri e propri mega eventi. Oltre a quelli dell’apertura dell’anno e di chiusura (previsto ovviamente per il 31 dicembre), è possibile assistere a Røde Orm, una potente saga vichinga eseguito sul tetto del Moesgaard Museum, mentre l’ Aarhus Art Museum sta mettendo in scena in giro per la città uno “spettacolo” in tre fasi per riflettere sulle alterazioni dell’uomo apportate alla natura.

Aarhus non sarà quindi la città più famosa della Danimarca, e senza dubbio la sua fama è offuscata da Odense, la città natale di Hans Christian Andersen  e da Billund, ovvero la patria dei mattoncini Lego, ma ha davvero tanto offrire, soprattutto in questo 2017. Da ultimo non dimenticate di fare una passeggiata sul Rainbow Panorama una vera e propria aureola colorata che offre un punto di vista a trecentosessanta gradi sulla città, proprio sopra il Museo di arte contemporanea Aaros.

di Redazione