Volpedo passeggiando per il paese del Quarto Stato

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In provincia di Alessandria, sulle colline nei pressi dello sbocco del torrente Curone, sorge un piccolo borgo rurale famoso per la produzione di fragole e pesche. Ma Volpedo, paesino con poco più di un migliaio di abitanti, ha molto di più da offrire.

Nell’elenco dei borghi più belli d’Italia, Volpedo c’è entrato di fatto per la sua semplicità, per il suo essere “genuinamente rustico”. Eppure questo borgo ha una storia tutta da scoprire. Nel XV secolo è stato per esempio feudo del capitano di ventura Perino Cameri per volontà della famiglia Visconti, e dopo ha visto la presenza dei Malaspina, altra antica e nobile famiglia italiana.

Cosa vedere a Volpedo?

Volpedo è il paese dov’è nato il famoso pittore Giuseppe Pellizza, autore tra gli altri del popolare quadro “Il Quarto Stato”. Donato dalle figlie di Pllizza al comune ed aperto al pubblico dal 1994, l’atelier conserva importanti tracce della sua arte, strumenti di lavoro, i libri e ad alcune opere. Come in una sorta di museo all’aperto, la cittadina ospita grandi riproduzioni di alcune delle sue opere pittoriche, distribuite nei punti significativi del borgo.

Piazzetta Quarto Stato

Luogo di un Museo didattico nel quale è possibile ripercorre le tappe del percorso artistico di Pellizza.

Pieve romanica di Volpedo

Costruita nel corso del X secolo, la Pieve conserva l’abside originaria e un tratto della parete longitudinale della facciata settentrionale, da ammirare all’interno sono alcune opere del XV secolo della scuola dei fratelli tortonesi Manfredino e Franceschino Basilio.

Cosa assaggiare?

Le pesche di Volpedo, la Fragolina profumata del tortonese, uva, ciliegie ed albicocche, il Formaggio Montebore della Val Curone e il Tartufo Bianco, gli  Gnocchi di patate quarantine con tartufo e la bavarese alle pesche gialle di Volpedo.

 

di Massimo Reina