Dolceacqua: perché visitare il borgo medievale della val Nervia

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La parte più antica del borgo di Dolceacqua (provincia di Imperia in Liguria), posta ai piedi del monte Rebuffao è dominata dal castello dei Doria chiamata anche dagli abitanti Terra (Téra nel dialetto locale). Quella più moderna, chiamata il Borgo, si allunga sulla riva opposta, ai lati della strada che sale la valle. (Wikipedia)

Le due parti di Dolceacqua sono collegate da un Ponte romanico costruito in epoca medievale ad un solo arco, ponte che Monet scelse di raffigurare in alcune sue opere. La sensazione e l’atmosfera medievale sono amplificare dalla presenza del Castello dei Doria, collocato in una posizione super dominante su tutto il resto del borgo. Se vi trovate nelle vicinanze o se state programmando una gita fuori porta, allora scopriamo insieme cosa è possibile vedere in questo piccolo gioiello incastonato.

Cosa vedere?

Castello dei Doria che domina la parte più antica di Dolceacqua eretto per scopi difensivi passato poi a residenza signorile

La chiesa di Sant’Antonio Abate, posizionata ai piedi della Terra ereta nel XV secolo e restaurata poi in stile barocco

Chiesa di San Giorgio del XI secolo al suo interno ospita una cripta in cui si trovano le tombe di Stefano e Giulio Doria

Santuario dell’addolorata, luogo devoto di pellegrinaggio

Feste e gastronomia

Impossibile perdere la Festa della Michetta che è organizzata per il 16 agosto ed è dedicata al tipico dolce del borgo, dolce che la tradizione vuole venga donato dalle ragazze ai ragazzi

Tipicità gastronomiche:  le michette (dolce), il fugasùn (una pizza al pomodoro o alle erbe) e il cartelétu, quarto anteriore ripieno del capretto.

di Alessia Mariani