Pitigliano: la piccola Gerusalemme di cui vi innamorerete perdutamente

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Pitigliano è situato a 313 metri sul livello del mare su un promontorio tufaceo stupendo, delimitato da verdi valli percorse dai fiumi Lente e Meleta, il caratteristico centro storico è noto come la piccola Gerusalemme, per la storica presenza di una comunità ebraica, da sempre ben integrata nel contesto sociale che qui aveva la propria sinagoga.

Foto di gar.baldi

Pitigliano è un gioiello, monumenti e botteghe consentono un curioso viaggio nella storia e nella cultura di questa perla toscana, ma cosa vedere? Quello che vi consigliamo è farvi una passeggiata perdendovi nel borgo, cercando di carpire ogni minimo dettaglio lasciandovi inebriare dalla storia e dall’atmosfera.

Foto di Matteo Vinattieri

Dopo aver visitato il centro storico e la Sinagoga, si prosegue per la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, il Duomo di Pitigliano.

Poi l’acquedotto Mediceo che serviva per portare l’acqua dai torrenti vicini verso il centro abitato e proprio nei pressi di questo acquedotto si trova la fontana delle 7 cannelle storicamente usata come fontana pubblica.

Palazzo Orsini, nato come convento religioso fortificato dagli Aldobraschi acquisito poi dagli Orsini, da vedere qui c’è il Pozzo di Palazzo Orsini, pozzo-cisterna di epoca rinascimentale con dei bassorilievi raffiguranti la casata dei conti di Pitigliano.

Foto di Sidvics

Le vie cave, si tratta di Vie scavate nel tufo, con pareti spesso alte anche venti metri, alcune lunghe circa un chilometro, dalla larghezza di circa due o tre metri, in alcuni tratti chiuse in alto dalle fronde degli alberi che formano una verde ed ombrosa galleria. Sul sito del comune di Pitigliano è possibile consultare l’itinerario organizzato per la visita di questi luoghi.

Gastronomia, impossibile non assaggiare: gli gnocchi di pane al cinghiale, gli sfratti, dolci di origine ebraica che prendono il nome da un evento del XVII secolo fatti a forma di bastone sono farciti all’interno on miele, noci, super dolci e molto buoni! Se volete acquistare qualcosa da riportare ai vostri amici potete scegliere: pane azzimo ovviamente, pecorino di fossa ed il bursito, un insaccato di carne e sangue di maiale diffuso in Toscana e in tutto il centro Italia!

di Alessia Mariani