Étroubles il borgo-museo

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Étroubles, un comune della Valle del Gran San Bernardo, in Valle d’Aosta, punto di riferimento per gli appassionati di natura, di sci alpino e di ciaspole. Un piccolo borgo medioevale immerso in un contesto naturalistico spettacolare, sull’antico percorso della via Francigena. Scopriamolo insieme!

Questo piccolo borgo alpino di appena 500 anime si trova a 1.270 metri di altezza sul livello del mare, con sullo sfondo le montagne valdostane. La sua posizione è stato considerata fin dall’epoca romana come nevralgica dal punto di vista strategico, visto che da lì si passava da e verso il nord Europa. Questa sua peculiarità di luogo di passaggio di persone provenienti da tutta Europa viene “raccontata” oggi dal progetto “À Etroubles, avant toi sont passés …”, un percorso artistico permanente sul tema, realizzato attraverso una serie di opere contemporanee firmate da artisti internazionali, esposte in paese o lungo la vallata.

Ma la storia di Étroubles può essere raccontata anche attraverso la sua architettura e i suoi edifici. Il borgo vanta infatti un centro storico piuttosto caratteristico, caratterizzato da una struttura medioevale che vede stradine acciottolate incrociarsi l’un l’altra, case in legno e pietra coperte da tetti in “lose”, coi balconi decorati da tanti fiori.

Ci sono poi altri edifici di interesse storico, come la chiesa parrocchiale ottocentesca, che cutodisce il “Trésor de la Paroisse” formata da oggetti sacri risalenti a vari periodi storici, o l’ultimo degli antichi forni usati per la tradizionale cottura
del pane nero, giusto per fare degli esempi. A proposito, Ètroubles offre diversi punti di ristoro con vini DOC e specialità locali come la Seupetta à la valpelleunèntse a base di pane nero, cavoli e fontina, o la tipica cotoletta di vitello alla valdostana, con fontina e uova, fritta nel burro, e così via.

di Massimo Reina