Chefchaouen: scopriamo insieme la perla blu nel cuore del Marocco

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Anno dopo anno il Marocco sta diventando una metà turistica sempre più ambita. Le spiagge dorate che si affacciano sul Mediterraneo e sull’oceano Atlantico fanno da perfetto contraltare alla sabbia bianca del deserto, senza dimenticare le verdi valli ai piedi delle cime innevate bianche e marroni delle montagne dell’Atlante.

C’è davvero tanto da visitare in Marocco, non solo l’inflazionatissima (e bellissima) Marrakech. Nel nordovest del paese, quasi di fronte a Gibilterra, nel cuore dei monti del Rif, si trova la piccola e deliziosa cittadina di Chefchaouen. E’ chiamata la città blu perché intorno al 1930, le mura delle abitazioni vennero dipinte del colore del cielo dai rifugiati ebrei che erano  accorsi in città, rendendola di fatto unica e bellissima.

Ma non è solo il colore blu a rendere Chefchaouen un landmark turistico imperdibile. C’è l’architettura della città vecchia di origine andalusa, visto che la città è stata fondata nel 1471 proprio da esiliati ebrei e musulmani che fuggivano da quella regione spagnola. Ma soprattutto Chefchaouen, grazie ai suoi quasi 600 metri di altezza gode di un clima fresco e temperato, senza dimenticare centinaia di negozi di prodotti e artigianato.

Chefchaouen è una vera e propria perla blu incastonata tra le montagne del Marocco, assolutamente da visitare.

di Redazione