Muscat: l’emergente capitale dell’Oman scopriamo insieme la sua parte antica

CONDIVIDI SU FACEBOOK

Muscat è l’accogliente e vivace capitale di un sultanato in espansione, quello dell’Oman, che sa mescolare modernità e tradizione, cultura e divertimento. Scopriamone un po’ insieme la sua parte più antica.

La vecchia Muscat

Una volta arrivati in prossimità del porto di Muscat, si rimane immediatamente colpiti dal suo enorme lungomare, dal grande numero di imbarcazioni anche di foggia tradizionale che affollano le acque circostanti, ma soprattutto dal mega yacht del sultano, quasi sempre ormeggiato nella parte antica della capitale.

Altro aspetto che colpisce subito il visitatore è la coppia di imponenti fortezze che, come due giganteschi guardiani, “vigilano” sulla vecchia città. Si chiamano Al-Jalali, ad est, e Al-Mirani, ad ovest. Si affacciano sulle acque cristalline del Golfo di Oman dalle alture sopra le quali vennero edificate dai coloni portoghesi tra il 1550 e il 1587, per proteggere quello che era un importante porto per gli scambi commerciali, dai predoni ottomani.

In taxi o a piedi?

Il porto è a due passi dalla vecchia Muscat, per cui volendo è possibile andarci a piedi. Il famoso quartiere di Mutrah, pieno di locali e negozi, è tra l’altro a 15-20 minuti circa di distanza muovendosi a passo normale. Muscat è una cittadina relativamente tranquilla, anche a tarda sera, ragion per cui non ci sono problemi di sorta a muoversi senza un mezzo.

Il maestoso lungomare

Una delle caratteristiche più belle di Muscat, come detto, è la sua Corniche naturale, il lungomare che circonda tutto il golfo. Seguendo il suo percorso, sopra l’ampio marciapiede dove a intervalli regolari sono presenti delle particolari pagode dorate, sotto alle quali ci si può fermare a riposare, si può ammirare un autentico spettacolo.

Il souq di Mutrah

Dall’altra parte della strada, a circa metà percorso seguendo il lungomare, si può raggiungere la zona dei mercati. Particolarmente affascinante è il souq, dove è facile perdersi nel dedalo di viuzze che formano il bazar. L’area è ricca di negozi di ogni tipo, e per il turista curioso c’è solo l’imbarazzo della scelta tra oli profumati, cibi locali, bevande, abiti e souvenir.

Attenzione però a ciò che comprate: il Made in China è arrivato anche qui, e non è difficile acquistare magari un bel servizio da thé dalla foggia araba o un bel set di gioielli dell’Oman, per poi accorgersi che sotto o nella confezione è inciso il “marchio” della Repubblica Popolare Cinese.

Tra passato e futuro

L’Oman, e la sua capitale ne è un esempio lampante, come detto è un Paese in continua crescita, dove modernità e tradizione convivono senza alcun problema anche a livello urbanistico. Ai palazzi d’epoca, alle vecchie moschee e ai forti a guardia della città, a cui fanno da sfondo le suggestive montagne e dei prati verdissimi e curati, si alternano edifici più nuovi che però si rifanno al classico stile arabo in parecchi aspetti, dalle finestre alle cupole che spesso li sormontano.

La Grande Moschea Sultan Qaboos

Proseguendo verso ovest rispetto al porto, si trova la grande moschea Sultan Qaboos, uno straordinario esempio di architettura islamica moderna. L’edificio è riccamente rifinito, con raffinate architetture in marmo bianco e cinque minareti che lo circondano. Al suo interno, in una sala preghiere che può ospitare più di 6.000 persone, le decorazioni riprendono stile e splendore di quelle esterne, ma vengono impreziosite da decorazioni verde smeraldo, azzurro e oro, e da linee che si inseguono disegnando figure  allungate  lungo la volta e, idealmente, sull’enorme tappeto che ricopre il pavimento dove il tema viene in parte ripreso, sopra al quale pende, maestoso, un gigantesco lampadario di cristalli Swarovski con un migliaio di lampadine.

Al-Riyam Park

Nei dintorni, a seconda della direzione che si imbocca, ci sono poi il Palazzo reale Qasr Al Alam, la Royal Opera House, il Muscat Gate Museum e vicino a quest’ultimo, l’Al-Riyam Park. Si tratta di un grande parco pubblico caratterizzato dalla presenza, in alto, di un grosso inceneritore di incenso bianco, che domina i giochi e i divertimenti disponibili in basso per i suoi visitatori. Un luogo ideale dove fermarsi per rilassarsi bevendo un succo di frutta fresco e per tornare un po’ bambini.

di Massimo Reina