Viaggiare con i bambini: un modo per renderli liberi e consapevoli

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Il rapporto con i prorpi figli è diverso a seconda della cultura, degli interessi o dei valori dei genitori, ma quel che è certo, è che la loro educazione può essere molto più arricchita grazie al viaggio. Dare ai nostri figli la possibilità di scoprire il mondo fin da piccoli, li renderà persone più consapevoli e complete da adulti. Ecco cosa i nostri figli possono imparare viaggiando.

1 Affronteranno meglio le difficoltà della vita

Abituare i nostri figli a viaggiare fin da subito, permetterà loro di conoscere la viarietà che esiste nel mondo; persone, luoghi, culture, modi di vivere diversi tra loro. In questo modo, rafforzeranno il  carattere poichè sapranno fin da subito che ogni sconfitta potrà diventare un’opportunità. Di fronte alle difficoltà della vita, come la perdita di un lavoro, saranno più consapevoli dei diversi percorsi che  potranno intraprendere nel mondo.

Educare i figli al viaggio
Educare i figli al viaggio

2 Avranno una mentalità più aperta

Un bambino che viaggia, rispetto ad un altro che non lo fa, conoscerà fin da subito le diversità culturali che caratterizzano le persone, accettandole come un valore. Riusciranno così instaurare più facilmente amicizia con tutti.

Figli e viaggio
Figli e viaggio

3 Sapranno cavarsela da soli

Viaggiare sin da piccoli, permette di imparare a destreggiarsi di fronte alle varie difficoltà,  da quelle piccole come l’acquisto di un biglietto del bus a quelle più difficili, per esempio fare un lungo tragitto per raggiungere una destinazione. In questo modo, i nostri figli impareranno prima le lingue straniere, immagazzinando continuamente nuovi termini ed espressioni che li avvantaggeranno da adulti, specialmente nel mondo del lavoro.

di Marianna Feo